TURISMO

TURISMO PRIMA RISORSA DELLE MARCHE

Il Turismo è uno dei pilastri su cui intendiamo concentrare i progetti di sviluppo economico marchigiani. Un turismo sostenibile che si integri perfettamente con la nostra realtà territoriale e non alteri l’ambiente è una priorità. Un turismo rinnovato, che non abbia bisogno di nuove strutture ricettive, ma punti a rivalutare quelle esistenti, attraverso un sostegno concreto regionale ed una formazione degli operatori turistici che deve avere come effetto l’incentivazione delle nostre peculiarità culturali e territoriali, in favore di un turismo destagionalizzato. Un turismo accogliente grazie a servizi che permettano di visitare tutta la regione con semplicità e in cui le informazioni siano facilmente fruibili in rete.

1. Creazione e promozione di un brand “Marche” che non sia legato soltanto all’enogastronomia, ma che possa ricomprendere ed integrare tutti gli aspetti e le sfaccettature del Turismo marchigiano.

2. Creazione di un Osservatorio Regionale preposto a valutare i benefici degli investimenti pubblici turistici a posteriori al fine di evitare la reiterazione di investimenti improduttivi ed iniziative non efficaci.

3. Incentivazione alla ristrutturazione ed al riammodernamento delle strutture ricettive esistenti in un’ottica sia di allineamento agli standard di efficienza e risparmio energetici che di riqualificazione turistica.

4. Sviluppo di un modello di “albergo diffuso” nelle città d’arte e zone dell’entroterra.

5. Miglioramento del servizio di trasporto pubblico anche in funzione dell’offerta turistica.

6. Favorire e sostenere la formazione in materia turistica in ogni suo aspetto (accoglienza, organizzazione, promozione), ritenendo la creazione di personale competente e specializzato un punto di forza imprescindibile della fruizione turistica.

7. Adeguamento della segnaletica in modo da rendere le località turistiche e i punti di interesse più facilmente raggiungibili sia con i mezzi privati che pubblici.

8. Contrarietà alla realizzazione di nuovi edifici per la ricettività turistica.
9. Introduzione della descrizione multilingua presso i monumenti e tutti gli altri luoghi di interesse turistico.

10. Sostegno ai progetti pilota per lo sviluppo delle potenzialità turistiche meno note come il cosiddetto turismo lento, il cicloturismo, il turismo sportivo e quello didattico e creativo.

11. Sostegno a progetti mirati alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico, architettonico, eno-gastronomico e di tutte le forme di artigianato tradizionale, anche mediante la promozione di circuiti turistici tematici (ciclo-turismo, turismo ippico, ecc.).

12. Istituzione di un sistema di controllo del rispetto delle normative che riguardano la registrazione delle presenze e gli standard di sicurezza e accoglienza.

13. Utilizzare strumenti informatici avanzati (per esempio il QRcode) presso ogni luogo di interesse culturale per offrire informazioni al turista riguardo al reperto che sta visitando. Collegando questi strumenti ai social più in voga si può trasmettere la propria esperienza in diretta affinché sia vissuta in rete in tempo reale.

14. Rendere i luoghi di interesse culturale fruibili e accessibili ai disabili (per esempio audioguida per non vedenti o ipovedenti).