SICUREZZA

Integrazione sociale, decoro urbano e rispetto delle normative vigenti

Concepire la sicurezza come indice primario di qualità della vita deve essere uno dei punti cardine per la ripresa del nostro territorio, sia dal punto di vista economico sia sociale. Il concetto di sicurezza non va determinato solo dal tasso di criminalità effettiva, ma anche dal decoro urbano, dal rispetto per l’ambiente e dalla lotta all’abusivismo in tutte le sue forme e manifestazioni. Pertanto, la sicurezza non può essere scissa dal contesto sociale. Il Movimento 5 Stelle appoggia le proposte per una Regione sicura senza tralasciare contestuali interventi in materia di politiche economico-sociali.

POLIZIA LOCALE

Gestioni associate di Polizia Locale: integrazioni alla normativa sulle gestioni associate di polizia locale tra comuni, per favorire solo quelle che portano a miglioramenti concreti e verificabili del servizio.

Dotazioni di servizio: per gli automezzi e le altre dotazioni della Polizia Locale, vanno promossi i contratti di leasing, che permettono di realizzare importanti risparmi.

Formazione professionale: la formazione professionale e l’aggiornamento della Polizia Locale devono basarsi su un piano formativo effettivo, concreto e in grado di coprire in maniera omogenea il territorio. Un ufficio regionale si occuperà di raccogliere e diffondere il materiale di pertinenza della Polizia Locale tra i vari comandi.

CONTROLLO DEL VICINATO E SUPPORTO AL CITTADINO

Controllo del vicinato: il M5S promuove questa forma di collaborazione tra vicini. Si tratta di sensibilizzare i cittadini a porre maggiore attenzione a certi segnali, che normalmente trascuriamo e che possono indicare che qualcuno è in procinto di commettere un reato. Una consultazione tra responsabili di zona riguardante una situazione insolita e sospetta farà scattare la segnalazione alle forze dell’ordine, veri e unici responsabili della sicurezza del territorio. Naturalmente, le segnalazioni andranno calibrate col buonsenso e dovranno essere ben fondate.

Il M5S marchigiano, perciò, si impegna a:

– Favorire l’incontro e il confronto tra i cittadini e le forze dell’ordine;

– Spingere i comuni a garantire spazi di incontro per i gruppi di controllo del vicinato;

– Promuovere con i responsabili delle forze dell’ordine appositi progetti formativi.

– L’attività dei gruppi è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli e adesivi, a scopo dissuasivo.

Centri di ascolto: promuoveremo l’istituzione di centri di ascolto, coordinati con gli sportelli dei servizi sociali, allo scopo di ridurre i traumi subiti dalle vittime di reati.

STRUMENTI

Impianti di videosorveglianza: progetto regionale che delinei le caratteristiche tecniche affinché tutti i Comuni, attivino e/o coordinino gli impianti presenti sul territorio.

Decoro Urbano: promozione della manutenzione e del decoro dei luoghi pubblici come indice di sicurezza urbana.

LOTTA AL GIOCO D’AZZARDO (ludopatia): Il problema del gioco d’azzardo viene oggi trattato come malattia da parte delle aziende sanitarie locali, con aumenti esponenziali delle persone coinvolte che riversano su tali pericolose iniziative le proprie esili risorse economiche.

Il Movimento 5 Stelle vuole:

– un Regolamento Regionale che normi la diffusione di VLT (Video Lottery) nelle strutture commerciali presenti nell’intera regione;

– una distanza di almeno 500 metri da luoghi cosiddetti “sensibili” (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, oratori, biblioteche, centri anziani, centri ricreativi, parchi e giardini pubblici;

– l’introduzione di un tesserino elettronico individuale obbligatorio per controllare età e tetto delle giocate;

– il controllo della carta d’identità di tutti i clienti che usufruiscono delle VLT;

– il divieto di pubblicizzare, all’interno e all’esterno del locale, la presenza della sala slot;

– la regolamentazione dell’orario per l’esercizio del gioco elettronico;

– incentivi fiscali ai locali che rimuoveranno le VLT;

– il divieto per i concessionari di macchine da gioco di finanziare le formazioni politiche per evitare conflitti di interesse.

PROTEZIONE CIVILE

Accorpamento: Il Movimento 5 Stelle vuole l’accorpamento di Protezione Civile e Polizia Locale sotto lo stesso Assessorato per contenere i costi e ottimizzare i servizi.

Registro PEC: creazione di un registro regionale pubblico dove vengano inseriti i Piani di Emergenza Comunali di Protezione Civile dei comuni delle Marche, approvati annualmente dai rispettivi consigli comunali e redatti secondo i criteri di rischio e con gli interventi operativi svolti.

Comitato Regionale: costituito da Tecnici della Protezione Civile e da rappresentanti dei Comuni, che verifichi la validità dei suddetti Piani di Emergenza.

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ

Dare piena realizzazione a un maggiore coinvolgimento dei rappresentanti delle forze dell’ordine e del settore giudiziario nel progetto di “Educazione alla Legalità”, tramite il quale svolgeranno corsi rivolti sia agli studenti che a tutti i cittadini, sui temi legati alla legalità, con tematiche pensate su misura per le diverse categorie di persone.

OSSERVATORIO ANTICORRUZIONE

Integrazioni alla normativa esistente riguardante l’Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e la promozione della trasparenza”, aggiungendovi la funzione di prevenzione dei reati collegati alla corruzione, con relativa raccolta dati ed elaborazione di proposte di contrasto del fenomeno. Le nomine dei membri dell’Osservatorio vanno adeguatamente motivate e decise dal Consiglio dopo consultazioni con le principali autorità giudiziarie della Regione e le ONLUS più rappresentative impegnate nella promozione della legalità.