CULTURA

CULTURA FONTE D’IDENTITÀ

Se si favoriscono progetti di formazione con criteri qualitativi che valorizzino le capacità delle persone si superano le logiche assistenziali e si promuovono le capacità personali, umane e sociali del cittadino. In questo caso i contributi investiti in cultura, indirettamente, aiutano il mercato del lavoro e tutelano la dignità del cittadino.

La promozione della cultura mediante il restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale delle aree interne e costiere, non è efficace se non è inserita in una visione più ampia che abbia capacità di organizzare efficienti trasporti che portino il turista a vivere un’esperienza diversa, a partire dal raggiungere la destinazione di vacanza con mezzi di trasporto diversi dall’automobile e dall’aereo, in una visione di tutela del territorio e di turismo eco-sostenibile.

Si ha dunque un tentativo transdisciplinare di contribuire indirettamente al raggiungimento degli obiettivi di assessorati che gestiscono il trasporto e l’ambiente, migliorando anche nel contempo la salute. Perché sappiamo che uno dei modi utili a razionalizzare le spese sanitarie è far stare tutti meglio e la qualità dell’aria e del cibo incidono notevolmente sulla salute. Così la valorizzazione delle eccellenze enograstronomiche-locali, inserite nel pacchetto turismo, condizioniamo positivamente la salute dei cittadini, sostenendo le PMI e le famiglie.

All’interno di questo percorso, di questa visione di una Regione Marche più vicina al cittadino, il Movimento 5 Stelle vuole assolutamente scongiurare tagli e ripristinare risorse ai musei, alle attività culturali, alle mostre, al teatro, ai corsi di orientamento musicale bandistico e, soprattutto, non possiamo più accettare di vedere tagli da 15 milioni nelle politiche sociali, per esempio, considerando che molti dei compiti che prima avevano le Province dovranno essere assorbiti da altri Enti.

La cultura significa identità poiché il patrimonio storico, le antiche arti e gli antichi saperi, sono quelle qualità che ci permettono di farci conoscere mentre ci riconosciamo. Cultura significa eccellenza e apertura, investendo su un costante aumento del livello qualitativo che abbia occhio di riguardo verso l’innovazione non trascurando la tradizione. Il Turismo significa scambio, conoscenza e contaminazione, è vitale per il tessuto economico di una regione e per poterlo incentivare è necessario valorizzare il prodotto locale e ciò che offre il territorio in termini storici e culturali.

Il Movimento 5 Stelle si impegna a:

– Istituire un soggetto unico che gestisca artisticamente e amministrativamente il circuito lirico/sinfonico nell’ottica di semplificare l’accesso alle contribuzioni, il controllo del raggiungimento degli obiettivi prefissati, la diminuzione dei costi amministrativi e l’aumento della disponibilità economica fruibile dagli operatori del settore.

– Attivare un servizio di tutoraggio per facilitare l’accesso ai fondi Europei non gestiti dalla Regione.

– Tutelare, conservare e far conoscere il Patrimonio artistico marchigiano, garantendo il possesso dei requisiti a tal fine necessari da parte del personale addetto alla custodia, al restauro ed alla esposizione.

– Assicurare per i progetti finanziati dalla Regione (soprattutto per i cosiddetti “progetti di interesse regionale” che recepiscono finanziamenti diretti) un reale ed effettivo monitoraggio sugli obiettivi, non solo dal punto di vista della rendicontazione economica, ma anche da quello della sostenibilità territoriale e dell’innovazione, pena la revoca dei contributi concessi.

– Procedere ad una mappatura dell’esistente per quanto riguarda le grandi e, in particolar modo, le piccole realtà culturali del territorio marchigiano incentivando le imprese culturali che abbiano come obiettivo la promozione del territorio e sostenere le realtà culturali che abbiano come obiettivi la tutela della pratica artistica amatoriale (bande musicali, gruppi musicali per esempio), l’organizzazione di manifestazioni a carattere culturale (fiere, festival, sagre, feste) che abbiano caratteristiche di autenticità, periodicità, inter-culturalità, tutelando il dialetto, il ballo, il canto e tutto ciò che proviene ed è strettamente legato alla tradizione marchigiana.

– Programmare in maniera efficace e coordinata l’apertura dei musei e di tutte le strutture di particolare rilevanza culturale ed artistica in genere.

– Limitare l’incuria dei siti archeologici, controllando e valutando di intervenire anche sui cantieri di restauro già in fase di lavorazione.

– Giungere ad un accordo con le sedi Vescovili per operare azioni sinergiche circa la valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiale e comunale presente all’interno dei centri storici.
– Sviluppo e potenziamento di eventi che introducano la cultura nelle scuole e sul territorio, aumentando l’accessibilità ai cittadini appartenenti alle fasce di popolazione normalmente meno interessate dalle attività culturali, mediante la collaborazione tra tutti i soggetti di formazione musicale e culturale in genere per migliorare l’efficacia del sistema e la qualità della formazione (Conservatori di Pesaro e Fermo, scuole di musica, corpi bandistici, cori, orchestre, Licei Musicali, Scuole medie ad indirizzo musicale, ecc.).